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Curriculum minimo di italiano |
Il "Curriculum minimo di italiano" (CMI) è una sfida e, insieme, un’opportunità.
L’idea nasce da un progetto del Fondo Nazionale Svizzero per la Ricerca scientifica, svolto all'interno del Programma nazionale di ricerca 56 e denominato "Per una nuova posizione dell'italiano nel contesto elvetico. Strumenti e strategie per l'elaborazione di un curriculum minimo di italiano".
Il “Curriculum minimo di italiano” risponde a un duplice obiettivo:
- trovare una modalità per avvicinare i giovani all’italiano come lingua straniera;
- esplorare nuove metodologie per l’insegnamento e l’apprendimento delle lingue (e in particolare dell’italiano).
Il risultato è sfociato, con la collaborazione dell’Alta scuola pedagogica di Locarno, in un corso intensivo di italiano di breve durata che è stato provato già in una decina di classi e che ora si vorrebbe far conoscere ai docenti interessati attraverso uno specifico corso di formazione.
Il progetto, gestito dalle Università di Berna, Lugano e Bergamo e diretto dal Prof. Dr. Bruno Moretti (Università di Berna), si è avvalso della collaborazione di: • Doris Lucini e Francesca Pettenati [Università di Berna] • Sabine Christopher Guerra [Università della Svizzera italiana] • Luca Bernasconi [Alta Scuola Pedagogica di Locarno] Consulenza: Anita Pfau [Università di Zurigo] |
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