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CMI - Curriculum Minimo di Italiano |
 Il Curriculum minimo d’italiano è il risultato del progetto di ricerca Per una nuova posizione dell’ italiano nel contesto elvetico. Strumenti e strategie per l’elaborazione di un curriculum minimo di italiano nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerca 56 del Fondo Nazionale svizzero per la ricerca diretto dal Prof. Bruno Moretti dell’Università di Berna ( Rapporto finale del progetto PNR 56).
Dopo la conclusione del progetto nel 2009, il curriculum minimo è stato portato avanti da Francesca Antonini e Claudia Bersani al Dipartimento formazione e apprendimento (DFA) della SUPSI (Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana). Le due ricercatrici hanno adattato il curriculum a svatriati contesti d’insegnamento (p.es. pretirocinio, corso per studenti Erasmus all’Università Cattolica di Milano) e hanno organizzato la formazione dei docenti.
Attualmente al DFA è in corso una fase di ricerca finanziata dalla CDPE (Conferenza svizzera di direttori cantonali della pubblica educazione) con l’obiettivo di rielaborare il materiale didattico in vista di un’applicazione generalizzata del curriculum minimo d’italiano nelle scuole dell’obbligo nella Svizzera tedesca.
Il carattere innovativo dei principi didattici e pedagogici su cui è fondato il CMI, sommati all’impostazione extracurricolare e intensiva (sotto forma di settimana speciale per un totale di circa 30 ore) costituiscono i punti di forza di questo corso che pone l’accento sul piacere e il gusto per la lingua italiana, connotando positivamente il suo apprendimento.
Vista la natura particolare del CMI e le riflessioni a carattere linguistico e pedagogico-didattico retrostanti, la rielaborazione dei materiali didattici intende perseguire tre obiettivi:
- Prima fase (2011-12)
Revisione dei materiali didattici curando in particolare la coerenza con i principi pedagogico-didattici adottati a livello nazionale e sviluppando altresì la qualità dei materiali con l’intento di fornire un kit contenente una guida pratica per l’insegnante e una serie di materiali qualitativamente curati ai quali il docente può attingere per l’erogazione autonoma del corso;
- Seconda fase (2012-13)
Sperimentazione del curriculum e dei relativi materiali in alcune classi pilota della Svizzera tedesca per poter procedere, successivamente, all’ottimizzazione dei materiali;
- Terza fase (2013-14)
Finalizzazione dei materiali e diffusione generalizzata nelle scuole dell’obbligo della Svizzera tedesca.
Il gruppo di progetto è composto da:
- Francesca Antonini, responsabile Bachelor in Insegnamento nella scuola dell'infanzia e nella scuola elementare, DFA Locarno
- Dr. Sabine Christopher Guerra, responsabile CMI, DFA Locarno
- Barbara Somenzi, responsabile CMI, DFA Locarno
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